INCONTRA TE STESSO

INCONTRA TE STESSO Quando studiamo il Buddhismo studiamo noi stessi, studiamo la natura della nostra mente.
Il Buddhismo sottolinea argomenti molto pratici; per esempio come orientare la propria esistenza, come armonizzare la propria mente e come vivere la vita in pace e salute. In altre parole il Buddhismo dà sempre la massima importanza alla conoscenzasaggezza esperienziale, piuttosto che a una visione dogmatica e astratta della realtà.
Quando studi il Buddhismo impari chi sei e come sviluppare la consapevolezza di te stesso. Invece di enfatizzare un sistema di fede nel sovrannaturale, i metodi buddisti ti insegnano a sviluppare una comprensione profonda di te stesso e di tutti gli altri eventi. Per questo comunque, che tu sia religioso o materialista, credente o ateo è di cruciale importanza che tu sappia come funziona la mente.
Se non lo sai puoi anche andartene in giro pensando di essere sano ma in realtà la radice profonda delle emozioni afflittive, la vera causa di tutti i disturbi psicologici sarà sempre con te, in crescita insieme a te.
Prova ora ad esaminare la tua vita quotidiana a causa dell’attaccamento sei coinvolto in un mondo sensoriale che tu stesso hai creato e ti neghi spazio e tempo per guardare la tua stessa mente…

La psicologia buddista descrive sei emozioni basilari che frustrano la mente umana e disturbano senza tregua la sua pace: l’ignoranza, l’attaccamento, la collera, l’orgoglio, il dubbio distruttivo e le visioni distorte della realtà.
Si tratta di attitudini umane e non di fenomeni esterni.
Il Buddismo mette in evidenza che la fede e la credenza non sono di grande aiuto nello sconfiggere queste afflizioni mentali che sono alla radice di ogni tipo di sofferenza ma che è necessario comprenderne la natura.
Se non esplori la tua stessa mente con una saggezzaconoscenza introspettiva non saprai mai cosa c’è in essa.
Senza una profonda indagine interiore qualsiasi cosa tu dica sulla tua mente e sulle tue emozioni, non capirai mai veramente che la tua emozione pervasiva e di fondo è l’egocentrismo e che è questo che non ti dà mai pace.
L’ego, l’attaccamento e la collera inquinano la tua mente, la rendono dispersiva, ignorante e agitata impedendo la sua crescita nella luce della saggezza.
La soluzione a questo problema è la meditazione. La meditazione è lo stato di vigilanza della mente, l’opposto dell’indolenza.
La meditazione è la saggezza che sviluppa l’incontro con te stesso. (Lama Yesce)



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