IL GURU YOGA

IL GURU YOGA Affidarsi a un Maestro per raggiungere la liberazione è l’essenza della pratica chiamata “Guru Yoga”. Il termine tibetano per Yoga è Naljor, dove Nalba significa “natura pura” e Jor significa “trovare” o “rendere manifesto”. Tramite il Guru Yoga, la realizzazione del Lama della natura della mente sorge come realizzazione nel nostro continuum mentale. Nel Guru Yoga, la comprensione che il Lama è l’unione di tutte le fonti di rifugio accelera il nostro progresso sul sentiero.

Se, ad esempio, ci affidiamo unicamente all’ Ydam, la divinità di meditazione, questa è solo una delle diverse fonti di rifugio esterne, interne o segrete, che sono tutte contenute nel corpo, nella parola e nella mente del Lama. Riceviamo la benedizione del Lama direttamente attraverso il potenziamento (o iniziazione), l’insegnamento e la guida nella pratica. Il Lama ci introduce alla verità che l’esistenza ciclica è uno stato di sofferenza e alla necessità di ricevere la liberazione da tale sofferenza.

Dopo aver ascoltato e applicato gli insegnamenti del la rinuncia:
Lama, cominciamo a sperimentare ci asteniamo dai pensieri e dalle azioni che ostacolano lo sviluppo spirituale e coltiviamo quelli che la favoriscono. Dove c’era l’ignoranza adesso c’è una certa comprensione; dove c’era solo la mente ordinaria concettuale adesso gustiamo il sapore della consapevolezza. A poco a poco il nostro invadente egoismo e i veleni mentali diminuiscono e aumenta la capacità di confrontarci con essi. La nostra percezione del mondo inizia a cambiare. Queste sono tutte benedizioni del Lama.

Il Lama ci insegna che la vera natura di ciò che abbiamo realizzato è al di là della realtà convenzionale. Facendoci maturare con il potenziamento, liberandoci con gli insegnamenti, e sostenendo la nostra pratica con le benedizioni e l’ispirazione, il Lama ci permette di sperimentare la vera natura della mente e attuare il “Guru Yoga”.



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